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Il Centro Pace di Gubbio ha deliberato di consegnare nell'anno 1998, in occasione della Festa della Mansuetudine, il Candelabro in bronzo del "Fuoco francescano della pace" al Comitato Olimpico Nazionale Italiano per quanto attraverso lo sport ha operato per l'affratellamento dei popoli, con l'auspicio che possa continuare , con rinnovato slancio, a perseguire i grandi ideali che da sempre l'hanno animato. La festa della Mansuetudine, a causa del maltempo, si č svolta interamente presso il Centro Servizi di Santo Spirito, gentilmente concesso dall'Amministrazione comunale. Il Presidente del Centro Pace Gabriele Laurenzi saluta gli intervenuti ed illustra la manifestazione. |
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| Il Presidente del CONI Regione Umbria dott. Ferdinando Rossi, in rappresentanza del CONI Nazionale, offre la cera liquida per il Candelabro del Fuoco della Pace. |
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Il Presidente del CONI consegna a Padre Vincenzo Bella o.f.m. conventuali l'anfora contenente la cera liquida da custodire presso la Chiesa della Vittorina. |
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Il presidente del CONI consegna la fiaccola olimpica per accendere il Fuoco della Pace a Padre Igino Gagliardoni o.f.m. | |
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Padre Igino Gagliardoni o.f.m. accende il Fuoco francescano della Pace. La scultura č opera dell'artista eugubino prof. Nello Bocci. |
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Contemporaneamente Padre Vincenzo Bella o.f.m. conventuali benedice il Fuoco della Pace alla presenza del Vice Sindaco prof. Filippo Stirati e del gonfalone del Comune di Gubbio. |
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Il dott. Dino Clementi, consigliere del Centro Pace, legge le motivazioni per cui il candelabro viene assegnato al Comitato Olimpico Nazionale Italiano |
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| Il Presidente del Centro Pace consegna il Candelabro del Fuoco della Pace in bronzo al Rappresentante del Comitato Olimpico Nazionale Italiano |
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Il dott. Ferdinando Rossi ringrazia, a nome del CONI, per il gradito riconoscimento della loro attivitā nel campo della fratellanza e della tolleranza tra atleti di ogni colore e fede. |
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A sinistra i
pastori tedeschi della scuola di Finanza con i loro istruttori. A destra il pubblico intervenuto. |
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| Si prosegue nella sala blu del Centro Servizi. Il Vice Sindaco prof. Filippo Stirati saluta gli intervenuti e tiene un elevato discorso per sottolineare il significato civile della cerimonia. Ha parole di elogio per l'iniziativa del Centro Pace che da lustro alla cittā di Gubbio |
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Padre Gagliardoni, Vice Presidente del Centro Pace consegna il Candelabro in ceramica al CONI Regione Umbria nelle mani del suo Presidente dott. Rosssi. |
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Padre Vincenzo Bella, Vice Presidente del Centro Pace, consegna il
Candelabro in ceramica al Rappresentante dell'Ente di Promozione Sportiva
Umbro. Pergamene ricordo vengono consegnate a tutti i Presidenti regionali delle Federazioni sportive Umbre. In particolare ai gruppi sportivi dei Carabinieri, dell'Esercito, della Guardia di Finanza e dei Vigili del Fuoco un elogio per l'opera di assistenza ai terremotati umbri. |
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Dopo che l'attore Lucio Vinciarelli ha letto il XXI Capitolo dei Fioretti il Presidente del Centro Pace Laurenzi consegna al dott. Rossi un pannello in ceramica, opera dello scultore Nello Bocci, per la sua opera di solidarietā alle popolazioni umbre colpite dal sisma. |
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| Il Presidente regionale del CONI consegna a Laurenzi il gagliardetto del CONI a riconoscimento dell'attivitā svolta per la pace nell'ambito sportivo. |
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La corale "Giuseppe Verdi" di Gubbio, diretta dal maestro Carlo Secoloni, ha eseguito il Cantico delle creature di Padre Stella e l'Inno della pace di Marani riscuotendo calorosi applausi. |
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Cartolina officiale con annullo figurato filatelico utilizzato dalle Poste Italiane in data 22/11/1998. Vi č rappresentata la chiesina della Vittorina, opera pittorica di Franco Ambrogi di Gubbio.
Il Candelabro in bronzo č stato offerto dal CONI Regione Umbria |
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