Festa della mansuetudine - Chiesa di San Francesco in Gubbio
Festa della Mansuetudine - Chiesa di San Francesco in Gubbio
Festa della Mansuetudine - Chiesa di San Francesco in Gubbio
Festa della Mansuetudine - Chiesa di San Francesco in Gubbio
Fuoco Francescano della Pace - Chiesa della Vittorina in Gubbio
Fuoco francescano della Pace - Chiesa della Vittorina in Gubbio
Fuoco francescano della pace - Chiesa della Vittorina in Gubbio
Fuoco francescano della pace - Chiesa dellaa Vittorina in Gubbio
Fuoco francescano della pace - Chiesa della Vittorina in Gubbio
Fuoco francescano della pace - Chiesa della Vittorina in Gubbio
Fuoco francescano della pace - Chiesa della Vittorina in Gubbio
Fuoco francescano della pace - Chiesa della Vittorina in Gubbio
Fuoco francescano della pace - Chiesa della Vittorina in Gubbio
Fuoco francescano della pace - Chiesa della Vittorina in Gubbio
Fuoco francescano della pace - Chiesa della Vittorina in Gubbio
Fuoco francescano della pace - Chiesa della Vittorina in Gubbio
Fuoco francescano della pace - Chiesa della Vittorina in Gubbio
Fuoco francescano della pace - Chiesa della Vittorina in Gubbio
Fuoco francescano della pace - Chiesa della Vittorina in Gubbio
Fuoco francescano della pace - Chiesa della Vittorina in Gubbio
Fuoco francescano della pace - Chiesa della Vittorina in Gubbio
Quarta edizione della Festa Francescana della Mansuetudine organizzata dalla locale sezione del Centro Internazionale per la Pace fra i Popoli "San Francesco e il lupo". Gubbio, 16 dicembre 2001.
Il delegato del Sindaco Assessore Lupini consegna un mazzo di rose in omaggio a San Francesco.
Un pompiere recita la preghiera dei Vigili del Fuoco. Sullo sfondo il gonfalone della Città di Gubbio.
I tre Padri provinciali delle tre famiglie francescane concelebrano la Santa Messa. Da sinistra Padre Massimo Reschiglian o.f.m., Padre Bernardo Commodi o.f.m. conventuali, Padre Ennio Tiacci o.f.m. cappuccini, in secondo piano il diacono Araldo Vispi nostro socio e consigliere. Durante la messa il Coro Giuseppe Verdi di Gubbio ha cantato alcuni brani sacri.
Il Presidente del Centro Pace sezione di Gubbio Gabriele Laurenzi saluta i presenti. Illustra il significato della Festa della M02.3ansuetudine e spiega le motivazioni per cui questo anno il candelabro in bronzo del Fuoco Francescano della Pace è stato assegnato al Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco Italiani ed in particolare ai Vigili del Fuoco di New York.
Il Delegato del Presidente del Centro Pace di Assisi saluta i presenti e ribadisce i forti legami che uniscono il centro di Assisi con la sezione di Gubbio e si congratula per la scelta dei soggetti premiati.
Il sindaco di Gubbio Orfeo Goracci saluta le autorità presenti, ha parole di elogio per l'organizzazione della manifestazione poi, rivolgendosi ai Vigili del Fuoco, sia italiani che americani, esterna il suo rammarico per le vittime di New York e di Roma.
Il sottosegretario di Stato on. Maurizio Balocchi dopo aver versato la cera liquida nel contenitore della statua candelabro del Fuoco della Pace consegna l'anfora con la cera al Padre Provinciale cappuccino Tiacci che la custodirà insieme a quelle degli anni precedenti.
Il primo Prefetto Ardicino Gnagni, della Compagnia dei Custodi del Fuoco della Pace di Gubbio, accende il fuoco tra gli applausi dei presenti.
Mentre il primo prefetto sta accendendo il Fuoco il Padre provinciale conventuale Commodi recita la preghiera del Fuoco.
Il Fuoco arde. Si vedono i Vigili del Fuoco in alta uniforme che sorreggono su di una bandiera italiana l'elmetto di uno dei Vigili deceduti a Roma.
Mentre il Presidente del Centro Laurenzi legge le motivazioni per cui il candelabro di bronzo viene assegnato al Corpo Nazionale Italiano dei Vigili del Fuoco il Padre provinciale dei minori Reschiglian consegna la statuina all'on. Balocchi.
L'on. Balocchi, a sua volta, consegna il candelabro ai Vigili del Fuoco e precisamente all'Ispettore Generale Capo Alberto d'Errico.
Il sottosegretario al Ministero degli Interni on. Balocchi ringrazia il Centro Pace per il graditissimo riconoscimento dato ai Vigili del Fuoco.
Mentre il Presidente del Centro pace Laurenzi legge le motivazioni per cui il Fuoco dell Pace è stato assegnato ai corpo dei Vigili del Fuoco di New York, Padre Reschiglian dei frati minori consegna il candelabro di bronzo al Console generale degli Stati Uniti d'America Charles Keil in custodia, con la promessadi portarlo il prossimo anno, direttamente negli USA, ai Vigili del Fuoco di New York insieme ai brevetti di Custode del Fuocoda consegnare alle famiglie in memoria dei Vigili deceduti l'undici settembre. A sinistra il primo Prefetto dei Custodi Gnagni e un vigile del fuoco americano in servizio al Commando NATO di Vicenza.
Il Console generale Keil ringrazia commosso per il riconoscimento assegnato ai Vigili del Fuoco di New York.
Il Sindaco Goracci dona una artistica ceramica al pompiere americano
Il Corpo Nazionale Italiano dei Vigili del Fuoco dona il proprio emblema al Centro Pace di Gubbio
Il Presidente del Centro Pace di Gubbio consegna gli attestati di partecipazione ai presenti. Nella foto vengono dati ai tre padri provinciali francescani insieme ad una copia della preghiera del Fuoco..
I Vigili del Fuoco di Gubbio Ardicino Gnagni e Sauro Monacelli consegnano doni ai colleghi americani.
Il Prefetto di Perugia, il Sottosegretario al Ministero degli Interni e il Console Generale degli USA con i Vigili del Fuoco ed altre autorità.